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domenica 12 aprile 2015

La frana, le frane. E' normale che d'inverno piova per settimane senza che obbligatoriamente debbano mettersi in conto i disastri. In Sicilia con i disastri giustifichiamo ... i politici

Sfogliare i giornali dopo un evento come quello verificatosi ieri sull'autostrada Palermo-Catania, al viadotto Himera, è un passatempo interessante. La stampa amplia i fuochi su cui porre l'attenzione:
-da dieci anni all'Anas sapevano che nei pressi del viadotto esisteva una frana
-la situazione della viabilità nell'agrigentino e nel catanese è da bollettino di guerra
-secondo la Protezione Civile i danni ascendono a 650 milioni di euro
-nel palermitano esistono 50 (CINQUANTA) Comuni che hanno viabilità dissestata
-Nella zona di Caltanissetta, Enna e Messina il dissesto idrogeologico ormai non interessa a nessuno, in quanto è fatto ordinario
-A Trapani, Siracusa e Ragusa il problema viario è affidato al caso

Franano le strade provinciali abbandonate
dalle pubbliche amministrazioni
senza soldi e inzuppate dalle piogge.
Franano le strade a scorrimento
veloce e, adesso, cominciano
a cadere a pezzi anche le
autostrade dell’Isola
E' interessante leggere cosa fa, in casi come gli attuali, il governo di Mamma Regione: compila un dossier e lo manda al Governo Nazionale per invocare lo stato di emergenza. Si sà, i soldi la Regione li impiega in stipendi e sprechi, non certo per la prosperità dell'isola.

Stato di emergenza ?
Si, altri soldi per realizzare opere pubbliche come quelle che dopo una settimana dal collaudo vanno ...in fumo.

Il Governo della Regione ...
Incredibile !
Esiste un Governo alla Regione ?

Proseguiamo la lettura dei giornali. 
La Provincia di Palermo ha redatto una stima (verosimilmente a tavolino e con accanto gli onorevoli che hanno sindaci-clienti come suggeritori), nelle settimane scorse, ed ha quantificato danni alla viabilità (a causa delle piogge) per 200 milioni. 
Le piogge, seppure frequenti ed abbondanti, non hanno avuto nulla di tanto eccezionale. 
Un mio parente che vive in California mi ha infatti detto "Vedi che in inverno piove abbondantemente in tutte le regioni del mondo; non è un fatto eccezionale che piova per giorni e settimane ininterrottamente, come date a capire voi siciliani".

Ciò che mi sorprende è che -leggendo il GdS- sono elencati tutti i comuni delle Madonie, del Coleonese etc. che avrebbero strade da risistemare.
Non è elencato Contessa Entellina, dove da qualche decennio, la viabilità esterna è un colabrodo. Ho chiesto a qualcuno come mai ? e sarcasticamente mi ha detto che dell'intransitabilità i contessioti parlano su Facebook mentre non sanno a chi rivolgersi sul piano politico-istituzionale.

Ho riflettuto -ancora una volta- ricordandomi come i miei compaesani alle ultime elezioni provinciali hanno votato in massa (75% dei consensi) per un politico che utilizzava il denaro pubblico dell'Ente Provincia per far "spalare" la neve dalle strade con prestazioni Extra-ordinarie in agosto; qui in Sicilia.

Vediamo in Provincia di Palermo chi sono i sindaci che riescono a farsi ascoltare:
-Trabia (ha ceduto il manto stradale della strada provinciale)
-Scillato e Collesano (frana con caduta massi sulla provinciale 9)
-Santa Cristina Gela (voragine sulla strada regionale 13)
-Chiusa Sclafani e Palazzo Adriano (interruzione sulla statale 188)
-Corleone (crolli, cedimenti e smottamenti)
-Giuliana (interruzioni sulla statale 188 e 114)
-Bisacquino e Castelbuono (frane ed evacuazioni)
-Cerda (voragini e smottamenti sulla statale 120)
-Piana degli Albanesi (chiusura da un anno della provinciale 18, e cedimenti sulla 34)
-San Mauro Castelverde (frane sulla strada provinciale di accesso)
-Ventimiglia, Ciminna e Baucina (avvallamenti e fossi).

I comuni riportati sono 16; c'è da augurarsi che nell'arrivare a 50 ci si imbatta in Contessa Entellina dove esistono per tutte le strade le diagnosi ora ricordate: cedimenti, frane, voragini, interruzioni, crolli, smottamenti, chiusure da decenni, fossi ...

Ma torniamo all'autostrada.
I tempi previsti per il ripristino del tratto franato sono allucinanti; c'è chi scrive due anni, chi addirittura DICI. In dieci anni -in qualsiasi parte del pianeta- si costruisce una città di centomila abitanti.
I paesi delle Madonie, molti dei quali combinati -per viabilità- quasi come Contessa, sopravviveranno con le loro quasi trazzere di accesso a dieci anni senza l'autostrada ?

L'Autostrada che frana !
E' incredibile ma vero. Si tratta di una autostrada dove non esiste il servizio di manutenzione. La manutenzione costa e noi in Sicilia preferiamo impiegare il denaro pubblico in alte retribuzioni faraoniche per soggetti che devono leggere i giornali dalle 8,oo alle 14,oo.

Si, Contessa Entellina col suo vasto territorio avrà le strade più scassate dell'isola (molte delle quali scomparse, a beneficio degli archeologi dei prossimi millenni, e sono quelle ex-consortili), però diciamoci la verità: tutta l'isola è trattata da colonia con strade e treni che non li si ritrova nemmeno nei paesi già occupati dall'Unione Sovietica, nell'est Europa.