StatCounter

martedì 28 aprile 2015

Enti Locali. Il Fondo Sociale piange

Nel sistema di Matteo Renzi ogni apparente cancellazione di tasse è sempre rientrata dalla finestra. Ed è per questo che, alla luce delle difficoltà dei Comuni, sono stati creati strumenti per far fluire nelle casse degli enti (circa) la stessa quantità di fondi in un altra maniera, e tipicamente con trasferimenti da Roma. 
Il fronte più caldo al momento riguarda il cosiddetto Fondo di solidarietà. Funziona così: ogni Comune versa a Roma una quota (il 38,23%) dei propri introiti Imu. Il centro ne fa tornare una quota, applicando una serie di criteri che dovrebbero - in teoria - penalizzare i Comuni più ricchi e dare respiro a quelli "poveri". Sulla carta, appunto. Perché non soltanto i criteri di distribuzione dei fondi non convincono e tendono a favorire alcuni territori (???).
Ma, soprattutto, rispetto al 2014, un altro taglio che tocca anche il Fondo, ha ridotto il piatto per tutti. Con prospettive drammatiche. 
La proposta di riparto del "tesoretto" dal dipartimento enti locali del ministero dell'Interno è visibile su internet. Ed è considerata insultante da alcune sezione dell'Anci, l'associazione dei Comuni italiani. Perché non soltanto comporta una generalizzata riduzione del contributo, ma si arriva all'estremo che una serie di Comuni sono considerati debitori dallo Stato per quanto incassato negli anni scorsi.