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venerdì 20 febbraio 2015

Perchè è difficile comportarsi da persona perbene ?

Iniziamo a descrivere i nostri difetti. 
Quelli presenti ed evidenti in tutte le comunità; 
specialmente in quelle più piccole.

In un brano del Vangelo di Luca è offerto di “ascoltare”: “Guardatevi dal lievito dei Farisei, che è ipocrisia. Ma non v’è niente di coperto che non abbia ad essere scoperto, né di occulto che non abbia ad esser conosciuto. Perciò tutto quel che avete detto nelle tenebre, sarà udito nella luce; e quel che avete detto all’orecchio nelle stanze interne, sarà proclamato sui tetti”.

Chi è l’ipocrità ?
E’ colui che porta una maschera, nel senso che recita la parte di qualcuno che egli in realtà non è.
‘Ipocrita’ –ci viene detto a noi che di greco non abbiamo studiato nulla- deriva dalla parola greca ‘hypokrités’ che significa ‘attore’ – e difatti nel teatro dell’antica Grecia gli attori erano conosciuti come gli ‘ipocriti’ – e quindi un attore è un ipocrita perchè fa finta di essere qualcuno o qualcosa che in realtà non è.

Nella pratica l’ipocrita davanti ad alcuni –magari, nelle Istituzioni, davanti ad una Assemblea, in qualsiasi luogo pubblico- recita la parte di qualcuno che egli  non è, mentre davanti ad altri si toglie questa maschera e parla ed agisce in base a quello che egli è  realmente, e diventa ciò che –da noi- viene detto “tragediatore”. 

Ne conosciamo  noi, nelle nostre realtà piccole ?
Si, parecchi. Peraltro in un piccolo paesino -come Contessa Entellina- li conosciamo fin troppo bene, specialmente se operano nel comparto della pseudo politica locale, nella pseudo cultura locale, nella pseudo religiosità locale, in tutte le pseudo realtà.

Certo, alcuni 'ipocriti' sono più attori di altri. Riescono a piangere senza che in verità lo sentano; riescono a non stare in piedi senza che abbiano subito alcun vero tremore. Riescono anche a parlare del bene. 

Si rendono conto di agire male ?
Se sono ipocriti di prima classe sì, si rendono conto. Quando non si rendono conto di stare per far male agli altri, al prossimo, non sono "ipocriti", sono persone con disturbi mentali.