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venerdì 13 febbraio 2015

Libertà di stampa. In Italia siamo messi male (lo dice Reporter senza Frontiere)

La libertà di stampa in Italia è malmessa.
Il nostro paese in una graduatoria di 180 paesi occupa il 73° posto. Il paese dove la libertà di stampa è veramente LIBERTA’ è la Finlandia che occupa il primo posto in assoluto.
Un paese che sapevamo essere paese delle libertà, gli Stati Uniti d’America, non godono certo di buona salute se si trovano al 49° posto. E’ di certo migliore del nostro 73°.
La Francia della Rivoluzione e dell’Illuminismo si difende discretamente bene: sta al  38° posto.
La nostra malandata democrazia può tirare comunque un sospiro di sollievo se guardiamo in direzione dell’autocrazia russa, gestita da Putin. La Russia è proprio messa male, lì probabilmente dai tempi dell’Unione Sovietica in materia di libertà di stampa è cambiato ben poco se quel paese sta al 153° (su 180).
Se riflettiamo un po’ forse riusciamo a capire perché da noi la libertà di stampa è ancora un sogno.
1) I giornali sono in mano alla Confindustria, al signor De Benedetti, al petroliere Monti. Da noi in pratica i giornali esprimono il pensiero dei miliardari.
2) Sono spariti dalle edicole i giornali di partito. Decenni fa i giornali di sinistra riportavano il punto di vista di chi “stava male”.
3) I giornalisti sono fatti di carne come tutti gli esseri umani. Essi sono più soggetto di altri professionisti alle lusinghe del potere e su di loro si concretizza la parte peggiore delle pulsioni del capitalismo selvaggio. I nostri giornali raramente infatti conducono inchieste  sugli ambienti del lavoro, su come vengono pagate le fasce marginali della società in cui viviamo. I nostri giornali inoltre sempre meno si accorgono che rispetto agli anni settanta oggi il mondo del lavoro dispone di meno diritti (Statuto dei Lavoratori, assetto previdenziale etc.).
Oggi la stampa italiana è sostanzialmente asservita al Potere; tutto il contrario esatto di quanto serve a una democrazia per funzionare.

Il guaio è che gli italiani non si accorgono di nulla. Devono dircelo gli organismi internazionali che da noi manca la libertà di stampa.