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mercoledì 18 febbraio 2015

Il Ricordo. Chiesa cattolico-bizantina de La Martorana, a Palermo

Si ricordano in questi giorni due parroci

Papàs Vito Stassi
19 febbraio 2011, a Palermo, all’età di 73 anni, improvvisamente
a seguito di una crisi cardiaca, è morto Papàs Vito Stassi,
Protopresbitero-Parroco della Parrocchia San Nicolò dei Greci alla Martorana
 e Vicario generale dell’Eparchia di Piana degli Albanesi.



Dal 1964 è stato vice parroco della Chiesa de La Martorana, essendovi parroco il Dott. Papàs Matteo Sciambra. Dal 1964 al 1984 è Membro della Commissione Presbiterale Regionale; dal 1973 al 1985 è Segretario Regionale dell’Ufficio Catechistico. 
Il 24 marzo 1968, in seguito al decesso del Dott.  Papàs Matteo Sciambra, Papàs Vito veniva nominato parroco di San Nicolò dei Greci, Concattedrale dell’Eparchia di Piana degli Albanesi. 
E’ stato Vice Presidente della Commissione Regionale Ecumenica. 
Il 19 novembre 1986, 25mo di ordinazione sacerdotale, il vescovo Ercole Lupinacci lo nomina Protopresbitero. 
Il 28 settembre 2010 viene nominato Protosincello dell’Eparchia.
Ha lasciato un riconosciuto ricordo di uomo dotto e popolare: tutti a
Palermo sapevano chi era e dove trovare Papàs Vito.
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 Papàs Lino LoIacono
21 Febbraio 1957, a Palermo, all'età di 50 anni, improvvisamente
si è spento
Papàs Lino LoIacono,
Archimandrita dell'Eparchia di Piana degli Albanesi
e Parroco della Parrocchia San Nicolò dei Greci alla Martorana
dal 1942 al 1957.
Dal 1932 al 1942 era stato Parroco della Chiesa Madre di Contessa Entellina.
Fu professore di lettere classiche, scrittore e pubblicista, profondamente
 legato alle tradizioni 
arbëreshe e precursore del movimento dell'ecumenismo prima
ancora che si fosse svolto il Concilio Vaticano II.
 Fu fra i protagonisti dell'erezione dell'Eparchia di Piana dei Greci, 
avvenuta il 26 ottobre 1937. 
Si adoperò e collaborò per la creazione della nuova diocesi col Cardinale Luigi Lavitrano, Arcivescivo di Palermo,  divenuto  
Amministratore Apostolico di Piana dei Greci, mentre Mons. Giuseppe Perniciaro, eletto Vescovo nella stessa data dell’erezione dell’Eparchia veniva scelto come Ausiliare e Vicario Generale del Card. Lavitrano per la nuova Eparchia bizantina.

Fu grazie alla sua iniziativa documentale e facendosi ricevere 
personalmente davanti a Pio XII in Vaticano, che fu nuovamente 
ripristinato il sacerdozio uxorato nei paesi dell'Eparchia che
il successore del Cardinale Lavitrano, Ernesto Ruffini, aveva invece deciso
di bandire.

Durante la guida della Parrocchia de La Martorana diresse il periodico "La Biga", rivista di cultura generale 
di greco, di albanese e di vita delle comunità dell'Eparchia.
Di lui si ricordano gli innumerevoli viaggi in quasi tutte le
diocesi italiane, e non solo, dove teneva Conferenze e dibattiti pubblici
sui temi dell'Ecumenismo e dell'apertura verso le Chiese dell'Oriente
Cristiano.
La Martorana, la Chiesa palermitana dei cattolico-bizantini, divenne
con lui meta di incontri fra Prelati cattolici e Metropoliti e Arcivescovi della
Chiesa Ortodossa di Grecia. 

Di lui libri e giornali del tempo ricordano oltre che l'impegno ecumenico
anche la prassi esorcistica.

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