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mercoledì 18 febbraio 2015

Cucina e pasticceria arbëreshë ... ... di Calogero Raviotta

Con riferimento alla cucina ed alla pasticceria siciliana, arbëreshe e specificatamente contessiota, ho letto con particolare interesse quanto finora pubblicato e, tenendo presente  l'invito rivolto ai lettori il 30 settembre 2014 a mettere a disposizione del blog testi riguardanti tale argomento, credo di poter dare informazioni utili al riguardo.
Nel 1992 è stato pubblicato il volume "Rituali e misteri della cucina arbëreshe", (autori: Angelina De Marco, Italo Elmo e Ruggero Lazzarini), che ritengo possa interessare molti lettori del blog per le 200 originali ricette riportate (antipasti, primi piatti, minestre e zuppe, carni, pesci, contorni e verdure, frittate, focacce, farinacei, conserve, dolci tradizionali, pasticceria, bevande e ricette d'Albania).
Il volume risulta particolarmente interessante anche per le informazioni turistiche e culturali riportate sugli Arbëreshe (Italo-Albanesi): storia -  ciclo dell'uomo, ciclo dell'anno, calendario rurale - itinerari turistici - alfabeto albanese - glossario - fialor - massime, indovinelli, proverbi, espressioni tipiche arbëreshë).
Il volume attualmente non è disponibile (prima edizione esaurita), ma sarà pubblicata la seconda edizione con aggiornamenti entro l'anno in corso, come  preannunciato da uno degli autori (Italo Elmo), che è disponibile a fornire eventuali informazioni al riguardo (tel. 0984. 956511).
Per offrire ai lettori ulteriori elementi di valutazione sul contenuto del volume e sull'attenzione che può suscitare in quanti sono interessati a conoscere gli Arbëreshe, credo che possa risultare utile anche il breve testo di seguito riportato (estratto dalla sopracopertina): "Preceduta da una puntuale e stimolante introduzione, volta a focalizzare alcune delle principali componenti dell'elemento etnico come ricchezza che contraddistingue le comunità  arbëreshë da tutti gli altri paesi interni, nonché da taluni problemi connessi in relazione all'uso simbolico di alcune preparazioni alimentari particolari, il presente volume, che consegna all'attenzione del lettore, tra gli altri,  itinerari molto suggestivi dal punto di vista paesaggistico, storico, culturale, monumentale, offre una panoramica ampia e articolata degli elementi caratteristici di una plurisecolare esperienza, fatta di saggezza e laboriosità del cibo venuto dal passato. Ingredienti locali, semplici, senza sofisticazione alcuna, carichi di arcana suggestione di una civiltà e di una cultura valorizzata dal sacrifico e dal lavoro".
Purtroppo la cucina tradizionale, ancora molto diffusa fino al secolo XX, da alcuni decenni è praticata sempre più raramente, per i cambiamenti socio-culturali ed economici verificatisi anche nelle piccole comunità: pochissime famiglie hanno ancora un forno tradizionale, pochissimi della nuova generazione sanno preparare pasta, pane e dolci lavorando a mano la farina o i prodotti derivanti dall'attività agricolo-pastorale, è ormai generalizzata la produzione, la distribuzione ed il consumo di alimenti prodotti dall'industria.

(Calogero Raviotta 2015)