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mercoledì 4 febbraio 2015

ATO-Belice2. Più sono care le bollette Tarsu meno servizi ricevono le utenze

Giorni di disfunzioni e di confusione sul servizio di raccolta rifiuti nei 17 comuni del Palermitano aderenti all'ATO/Belice2 quali Altofonte, Belmonte Mezzagno, Bisacquino, Campofiorito, Camporeale, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Corleone, Giuliana, Monreale, Palazzo Adriano, Piana degli Albanesi, Prizzi, Roccamena, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Cristina Gela.

 I lavoratori sono senza stipendio e l'emergenza igienico-sanitaria comincia ad apparire sempre più grave. Continua a essere in alto mare la vicenda della fallita Alto Belice Ambiente e per i 17 comuni la questione rifiuti rischia di finire fuori controllo. Tutto questo nonostante l’apertura del tavolo di crisi all’assessorato Energia e Rifiuti al fine di tutelare i livelli occupazionali. 
L’ipotesi attorno a cui si discute con il curatore fallimentare resta sempre quella di una possibilità di affitto all’interno della neo costituta Belice Servizi di un ramo di azienda (dei lavoratori e dei mezzi della società fallita), ma la soluzione non si è ancora concretizzata.
La proposta sindacale vorrebbe portare al passaggio dei 276 lavoratori all’interno di una società già creata anche per lo svolgimento dei servizi di igiene ambientale. La delegazione dei sindaci ha chiesto sacrifici ai lavoratori come la riduzione delle proprie retribuzioni, per consentire alla nuova società di non ripetere il fallimento avvenuto all’Alto Belice Ambiente.