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sabato 4 gennaio 2014

Pessimismo ? Fosse vero pessimismo avremmo speranza ... invece è realtà

C'è una cosa che si coglie in questi giorni di vacanze, di festività a cavallo fra la fine del vecchio anno e l'inizio del nuovo.
Nei paesi di Sicilia, da Contessa a Bisacquino a Sambuca, nei paesi all'interno dell'isola, manca l'animo, lo spirito, degli anni che furono. Le strade, le piazze sono semideserte; gli addobbi natalizi ridicoli e sarebbe stato preferibile non averli esposti. La gente -in genere anziana- è seria e poco loquace.
E' una sensazione di chi scrive ? oppure è un dato di fatto ?
 
E' sicuramente un dato di fatto che non molti anni fa esistevano -a Contessa- le serate danzanti, le recite di commedie in dialetto siciliano o (nei paesi arberesh) in lingua materna, le Chiese erano sempre aperte dalla mattina alla sera, gli altoparlanti dai campanili trasmettevano nenie e canti natalizi.
E' un dato di fatto che, non a caso, in questo periodo in cui gli studenti organizzavano incontri fra giovani, oggi su iniziativa pubblica (Servizio Sociale del Comune) si organizza invece un incontro di "anziani".
I paesi di Sicilia sono ormai destinati al declino e a ripiegarsi.
La scelta di abbandonare l'interno dell'isola è della peggiore classe dirigente d'Italia e del pianeta. I politici di cui oggi la Sicilia dispone sono parassiti, mascalzoni e talora (con frequenza) amici di mafiosi; lo testimoniano i tanti personaggi  coinvolti in associazione mafiosa.
Alle elezioni regionali di un anno fa (ottobre 2012) meno del 50% dei siciliani si è recato a votare.
Sbagliando !
E' stata infatti riconfermata gran parte della precedente  classe politica "inconcludente".
 
I nostri giovani scappano ? Vanno in Alta Italia ? Emigrano ?
Non è fatalismo.
E' colpa di noi tutti che alle persone serie siamo abituati a preferire le persone "furbe", quelle che ci danno la pacca sulle spalle mentre guardano altrove, quelle che fanno discorsi enfatici, quelli che ... a Contessa vengono ogni cinque anni, quelli che a Contessa non vengono mai perché trovano "stupidi" che raccolgono voti e poi non sono capaci di dire all'eletto che tutte le strade provinciali del territorio sono intransitabili.
Non riusciremo mai a dimenticare i nomi di quelle sette/otto persone che sei anni fa si impegnarono a più non posso a far eleggere alla Provincia di Palermo il solito inconcludente, un uomo di Toto Cuffaro, quel certo signor Avanti. A Contessa questi sette/otto persone raccolsero il 70% dei consensi per Avanti.
E poi ? Abbiamo avuto strade intransitabili, dissesto idro-geologico  senza sorveglianza e tutto il disinteresse possibile.
Ed ... il signor Avanti ? ignorante su Contessa era e verosimilmente era pure inconsapevole che in provincia di Palermo esistesse un comune dal nome Contessa Entellina, ha curato gli interessi di non si sa bene chi o ha fatto il "nulla". Non di certo l'interesse dei contessioti.
 
Ed i sette/otto che fine hanno fatto ?
I miei concittadini li conoscono; sanno che si occupano oggi come ieri di loro problematiche personali. L'interesse pubblico non li ha mai riguardato.
Quindi ?
In Sicilia la cultura della cosa pubblica, del comune, della solidarietà sta solo nella bocca dei cialtroni per ingannare ... i tanti. 

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