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domenica 31 marzo 2013

Cose da conoscere ... ...

Il dialogo con i piccoli uomini inevitabilmente
si imbatte nella prevaricazione, l'arroganza.
C'è da metterlo sempre in conto
Capita. Capita sempre. 
Ma cosa è il dialogo ?
L'essere umano ha la predisposizione a rapportarsi con la natura, col contesto in cui vive, con il prossimo. Rapportarsi con il prossimo è possibile partendo dalle passioni, dagli interessi, dalle esperienze che ognuno coltiva. Può essere l'impegno politico, l'amore per una branca del sapere o altro ancora.
Chi si approccia al dialogo generalmente vuole conoscere, comprendere  l'interlocutore, vuole comprendere chi è l'altro essere pensante e come costui vuole procedere lungo la strada che sta innanzi ad entrambi.
Succede in questo difficile approccio che il significato delle parole, del linguaggio che viene usato fra loro assume sfumature diverse.
Capita che le due parti piuttosto che aprirsi l'una all'altra provino a nascondere la reciproca interiorità. In politica questo modo di condurre il dialogo è la costante. Non è -purtroppo- più un dialogo, bensì uno scrutarsi per aspettare il momento di infligere un colpo all'interlocutore.
Le due parti si scordano, o rifiutano di voler capire invece che se il dialogo -teso a capire chi è l'altro- quando viene portato agli estremi inevitabilmente conduce alla scoperta di meraviglie; meraviglie quali l'esistenza fra l'uno e l'altro (uomo) di una grande somiglianza.
Nel campo della politica lo scoprire somiglianze con l'altra parte purtroppo non sempre viene apprezzaoa. La politica peggiore, quella che mira al "dominio" al "potere" non ama la somiglianza col prossimo perchè vi coglie concorrenza.
Si, dal dialogo siamo finiti nell'avversione. Roba da piccoli uomini.

Il momento politico



BUONA PASQUA


sabato 30 marzo 2013

Quirinale. Sono questi i nomi dei saggi

Questi i nomi dei componenti la commissione per le riforme istituzionali varata oggi dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano:
Valerio Onida, Mario Mauro, Gaetano Quagliariello e Luciano Violante.
 
saggi per l’economia sono:
Enrico Giovannini, presidente dell’Istat, Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Authority della concorrenza; Salvatore Rossi, membro del Direttorio di Bankitalia, Giancarlo Giorgetti e Filippo Bubbico, presidenti delle Commissioni speciali di Camera e Senato, e Enzo Moavero Milanesi.
 
Sotto questi nomi sono rappresentati:
PD
PDL
Lega Nord
Scelta Civica
 
E' fuori M5S. Non è rappresentato il mondo femminile.

Il Cristianesimo ha senso solo se Cristo è risorto. Pasqua ci ricorda appunto l'avvenua risurrezione

A Contessa Entellina i riti pasquali mantengono da secoli inalterato tutto il loro fascino. La solennità delle celebrazioni del rito greco-bizantino raggiunge infatti il culmine a Pasqua (Pashkët) al suono dei canti della risurrezione del Kristòs anésti (Cristo è risorto).
 
 
 

La sinistra italiana che non e' sinistra. Per essere sinistra occorre essere socialisti e gli ex comunisti preferiscono non essere nulla piuttosto che socialisti

E' stato facile, facilissimo, per Berlusconi in venti anni fare fuori uomini senza identita' e senza cultura politica. Ecco l'elenco dell'inconsistenza fatta fuori: Occhetto, Dini, Prodi, D'Alema, Amato, Rutelli, Veltroni, Monti, Bersani. Non si puo' fronteggiare la destra senza essere di sinistra.

Cose da conoscere ... ...

La Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia nella giornata di ieri ha pubblicato la legge n. 7/2013, soppressiva delle province nell'isola. Il risparmio sicuro della spesa pubblica è quello che deriverà dalla soppressione di Consigli e Giunte provinciali: sparisce infatti la pletora dei 350 rappresentanti tra presidenti, consiglieri e assessori, uomini spesso ignoranti ed arruolati per attirare consensi ai politicanti (piu' ignoranti) che fanno "politica" alla regione e nello stato. In Sicilia infatti la politica da tempo e' diventata appannaggio di chi meno sa, di chi piu' vuole arruffare. Secondo un’indagine Istat, nel 2009 solo le indennità per gli “organi istituzionali” (quindi tutto cio' che risulta in apparenza) sono costate ai cittadini oltre 6 milioni di euro. Non solo, ma a saltare saranno pure centinaia di consulenti esterni, esattamente 303, comunicati nel 2011 dalle Province al Ministero della Funzione pubblica. Da questa ulteriore voce, stando a tali dati, si risparmieranno oltre 4 milioni di euro. In totale, tra stipendi politici e incarichi “tecnici”, arriviamo a quei 10 milioni di euro sbandierati dal Crocetta. Ma il risparmio potrebbe essere ben più consistente. Anzi e' di gran lunga piu' consistente.

venerdì 29 marzo 2013

L'Italia dell'incoscenza

1) A sentire il Berlusconi degli ultimi giorni pare di ascoltare uno statista responsabile, preoccupato piu' del paese che del tornaconto suo e del suo partito. Peccato che e' Berlusconi ! 2) il Partito Democratico ha mollato Bersani i cui percorsi politici ricordano la "vecchia inacidita". 3) Vendola fa il bersaniano piu' bersaniano di Bersani. 4) Grillo fa ridere sempre meno e 5) un dirigente nazionale di quello che fu l'antico PCI si spinge a dire: "Mi domando: se a parlare e a comportarsi come Bersani fosse stato Berlusconi cosa sarebbe successo e cosa avremmo letto su La Repubblica ? CONCLUSIONE: il mondo si dispiace degli italiani che appaiono loro come un popolo incosciente dell'imminente baratro che lo attende.

Verso le tre del pomeriggio grido' a gran voce

Eli', Eli', lema' sabactani, che significa "Dio mio, Dio mio, perche' mi hai abbandonato" ?

Hanno detto ... ...

ANTONIO MARTINO, deputato pdl, messinese
"Io presidente della Repubblica? Certo, tagliare nastri, baciare bambini e andare ai funerali, saprei farlo".
GAD LERNER, conduttore televisivo
Ma questi agenti del Coisp prima di scrivere comunicati a vanvera, non sentono almeno il bisogno di chiedere scusa alla mamma di Aldrovandi?
PIER PAOLO BARETTA, deputato Pd
La proposta di Grillo (parlamento senza governo) è fuori dalla Costituzione e non è praticamente possibile.
MAURO DEL BUE, già parlamentare socialista
1) Da quando Bersani è stato definito puttaniere è partito il dialogo con Berlusconi...
2) Incredibile la posizione della Serracchiani. Dice sì a un governo, ma no ai voti di Berlusconi. Spiegatele i numeri del Senato
GIOVANNI GUZZETTA, costituzionalista
3 Scenari: 1. GV Tecnico del presidente; 2. Elezioni; 3. GV Politico del presidente (grande coalizione sotto tutela presidenzialista)
STEFANO CECCANTI, costituzionalista
Siamo praticamente di fronte ad un time out costituzionale, lo chiamerei cosi'
FABRIZIO BARCA, ministro nel governo Monti
"Meglio un eletto che un tecnico per Palazzo Chigi".
FEDERICO MELLO, giornalista Il Fatto-Quotidiano
Dai Beppe (Grillo) ce l'hai quasi fatta.  Berlusconi torna protagonista

giovedì 28 marzo 2013

Ex Cuffariani. Antinoro a giudizio

Il sostituto procuratore generale Salvatore Messina ha chiesto ieri alla Corte d'Appello di Palermo la condanna a 8 anni dell'eurodeputato del Pid Antonello Antinoro, imputato di voto di scambio e condannato in primo grado per un'ipotesi non aggravata dall'agevolazione di Cosa Nostra a 2 anni e mezzo di carcere.

Hanno detto... ...

MARCO TRAVAGLIO, Vice direttore de Il Fatto-quotidiano,
  “Crocetta ? E' ridotto alla stregua dell'ultimo parruccone politically correct, che mette alla porta il fiore all'occhiello della sua giunta. Battiato? Osa chiamare troie le troie”.

ANTONIO POLITO, editorialista del Corriere della Sera
Tre milioni di elettori hanno votato "questo governo" senza sapere che non vedeva l'ora di "essere sollevato",

GERHARD MUMELTER, corrispondente del quotidiano austriaco Der Standard
“Basta insulti”, si agita Beppe Grillo dopo le critiche della comunità ebraica. Il fondatore del Movimento 5 stelle si irrita quando viene attaccato, ma da anni distribuisce a pioggia insulti contro veri e presunti avversari.
Ha patteggiato una multa di quattromila euro per aver definito il premio Nobel Rita Levi Montalcini “una vecchia puttana”. Recentemente il tribunale di Roma lo ha condannato a risarcire 50mila euro a Silvio Berlusconi per aver diffamato la Fininvest in un suo articolo. Ha offeso Gad Lerner chiamandolo “Merder”, il suo collega Giuliano Ferrara è stato definito “container di merda liquida. “Ha insultato Umberto Veronesi definendolo “assassino” e “Cancronesi”, Nichi Vendola è un “supercazzolaro”, Mario Monti un “banchiere del cazzo qualsiasi” e Romano Prodi si potrebbe chiamare “Alzheimer”. Giuliano Pisapia agli occhi del grande fustigatore è “la nuova maschera lombarda a far la figura di merda”, Pier Luigi Bersani uno “zombie” e “un quasi morto”. Matteo Renzi non è altro che “una faccia di culo” e “l’ebetino di Firenze”. In commissione affari costituzionali il maestro del turpiloquio ha dato delle “zoccole” ad alcune senatrici, che hanno annunciato una querela bipartisan.
Le denunce non mancano. Grillo si vanta di avere 86 processi sulle spalle, “22 in più di Silvio Berlusconi”. Ma continua imperterrito nella sua campagna del fango. Attacca Laura Boldrini come una “manifestazione della partitocrazia”. Peccato che su una recente foto sbattuta in prima pagina da Libero si vede un gruppo di grillini in giacca e cravatta che nel ristorante del parlamento si fanno servire il pranzo da camerieri in guanti bianchi, mentre la “foglia di fico” Boldrini nella mensa del personale porta il proprio vassoio al tavolo.
 
SALVATORE MERLO, giornalista de Il Foglio
Domanda: quando Bersani avrà completato l'auto annientamento del Pd, voi chi voterete tra Berlusconi e Grillo?

Danno Erariale cosa è ? E' il danno sofferto dalla P.a. a causa dell'azione (o omissione) di un soggetto ....

Contessa Entellina ed i suoi amministratori.
Parecchi mesi fà il Comune ha attivato due mutui con la Cassa Depositi e Prestiti (a carico dello Stato)  per realizzare delle opere che per inettitudine, incapacità o chissà cos'altro degli amministratori locali a distanza di parecchi mesi non hanno ad oggi trovato esecuzione.
Già qualche mese fà avevamo messo in risalto sul Blog che la Cassa Depositi e Prestiti, ente finanziatore, incassa nei tempi prescritti regolarmente sia la rata di rimborso che gli interessi dei due mutui, su mutui ancora nella sua disponibilità.
 
Conseguenze e responsabilità.
1) Lo Stato Italiano, quello a cui noi cittadini paghiamo le tasse, continua secondo la letterale asserzione della Corte dei Conti -in più casi analoghi- "continua attualmente a sostenere un costo   improduttivo corrispondente alle rate di ammortamento (comprensive non solo di interessi ma anche di quota capitale per somme rimaste nella disponibilità della Cassa) a fronte di realizzazioni pari a zero".
2) Sui due mutui  "dormienti" adesso resta in giro  l'odore o meglio la puzza che rimanendo ancora inutilizzati saranno investiti da "danno erariale" a carico di qualcuno.
 
Capita poi che noi cittadini ci chiediamo come mai lo Stato italiano si trovi allo sfascio finanziario.
La risposta è: perchè anche i piccoli amministratori di un Comune piccolo come Contessa Entellina vi contribuiscono. 

Nota:
Ciclicamente lo Stato vara normative sul tipo dell’art. 46 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, con cui prevede la revoca dei mutui, con oneri a totale carico dello Stato e interamente non utilizzati (“mutui dormienti”), ed effettua la devoluzione delle risorse così liberate al finanziamento di opere strategiche.

Bersani al capolinea

Che Bersani abbia bruciato ogni sua possibilità di fare un governo da lui presieduto non c'è alcuno che abbia dubbi. Che il Pd in larga parte non intenda tornare alle urne non c'è nessun'altro che ne dubiti. Che da ora in avanti Pd corra seri rischi di spaccarsi sono in molti ad immaginarlo.
Che dentro al Pd regni la confusione massima la possiamo leggere nel tipo di dichiarazione rilasciata poco fa da un fido alleato del gruppo Bersani.
“Il rischio si nasconde nell’ultimo miglio. Bersani porti al Quirinale la proposta di un governo di cambiamento aperto a eccellenze e di una ‘costituente’ per le riforme istituzionali”. Lo ha detto il Sen. Riccardo Nencini, segretario del Psi. “I grillini hanno già dato prova di totale disinteresse – sottolinea il leader socialista – per il Paese nel quale vivono.
Il centrodestra dica agli italiani che cosa intende fare – conclude”.
Cosa significa ?
Significa che nel Pd esiste una forte componente che pur di non tornare alle urne è disponibile ad un governo con i berlusconiani e per farlo sapere si serve della voce di un partito alleato.
Nella dichiarazione è implicita che non potrà essere Bersani il presidente del consiglio. 

Hanno detto ... ...

ANTONIO POLITO, editorialista del Corriere della Sera
1) Dell'incarico Bersani restera' un video-blob
2) Non capisco perche' il Pd dica di non voler contrattare sul Colle.
Sulla scelta del Presidente della Repubblica e' obbligatorio trattare.
3) Il dibattito politico verte sulle troie in Parlamento e sui padri puttanieri.
4) Temo che questo gruppo dirigente della sinistra stia di nuovo regalando l'Italia a Berlusconi
 
CLAUDIO CERASA, giornalista
Camion tampona auto di Bersani di fronte alla sede del Pd. La notizia è che il camion non lo guidava Napolitano

ROSY BINDI, presidente del Pd
Abbiamo cominciato consultando Saviano e chiudiamo chiedendo il voto a Micciche'.

GIANFRANCO MICCICHE', politico centro-destra
Grazie a Rosy Bindi per avermi paragonato a Saviano. Bella l'autoironia sull'incapacita' del Pd: non ha idee ne' voti in Parlamento, deve farseli prestare.

FABRIZIO RONCONI, giornalista
Ripensandoci si deve comunque dire che Bersani sedendosi davanti ai due grillini balbettanti e' stato eroico. Si, eroico.

GIULIA BONGIORNO, avvocato
Pare abbiano visto esponente del M5S su auto blu pur avendo giurato MAI AUTO BLU: Antonio Venturino.
L'interessato replica che era necessario perche' non ha auto. Quindi la contestazione alle auto blu riguarda solo chi e' proprietario di auto ?

mercoledì 27 marzo 2013

Cipro. Ha attirato depositi dall'estero che sono sono stati investiti in titoli greci ... poi crollati

Le attività del settore bancario cipriota valgono circa otto volte il pil (la ricchezza prodotta in un anno) dell’isola.
Il governo di Nicosia ha lasciato che alcune banche nazionali attirassero molti depositi dall’estero, in particolare dalla Grecia e dalla Russia, trascurando la provenienza di questi capitali. Inoltre, ha lasciato che le banche si esponessero pesantemente al debito pubblico greco, subendo poi un contraccolpo quando il valore dei titoli di stato di Atene è stato decurtato di oltre il 50 per cento.
Insomma, siamo di fronte all’ennesimo caso di mancata supervisione bancaria.
Il piano di salvataggio da dieci miliardi approvato dall’Eurogruppo (i ministri finanziari dell’eurozona), ma poi bocciato dal parlamento cipriota, non era di per sé sbagliato nel tentativo di coinvolgere il settore privato.

Via Battiato, via Zichichi. C'era una volta il modello Sicilia

La goccia che ha fatto traboccare il vaso e' stata la dichiarazione del cantautore Franco Battiato sulle "troie in Parlamento". Questa e' stata solo l'occasione perche' Rosario Crocetta silurasse il cantautore e insieme a lui l'assessore ai Beni Culturali, lo scienziato Antonino Zichichi.a mesi l'uno e l'altro sono stati oggetto di critiche per le costanti "assenze" dalle stanze dei loro importanti assessorati per l'economia dell'isola: il Turismo ed i Beni Culturali.

Marinai tedeschi uccidono pescatore indiano, rilasciati su cauzione. La Stampa si chiede perché l'India sia dura solo con gli italiani?

Tödliches Schiffsunglück
Indien setzt deutsche Seeleute fest
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Der italienische Außenminister Giulio Terzi (hier mit seinem indischen Kollegen) trat aus Protest wegen der Mordanklage gegen seine Landsleute zurück.
Der italienische Außenminister Giulio Terzi (hier mit seinem indischen Kollegen) trat aus Protest wegen der Mordanklage gegen seine Landsleute zurück.
Foto: AFP
Hamburg/Chennai –
Ein Hamburger Frachter soll für den Tod eines indischen Fischers verantwortlich sein. Nun ermitteln indische Behörden gegen deutsche Seeleute. Doch dabei geht es um viel mehr als um den Vorwurf der fahrlässigen Tötung.

Grillo e i figli di n.n. - E' difficile dargli torso sull'analisi, meno sulla via di uscita

Ciò che segue è pensiero di Beppe Grillo. Una analisi a cui difficilmente si può dare torto.
E'  sulla soluzione della critica situazione che non può esistere condivisione con Grillo.
 
Questo dicono i Padri Puttanieri, quelli che hanno sulle spalle la più grande rapina ai danni delle giovani generazioni. Questi padri che chiagnono e fottono sono i Bersani, i D'Alema, i Berlusconi, i Cicchitto, i Monti che ci prendono allegramente per il culo ogni giorno con i loro appelli quotidiani per la governabilità.
Hanno governato a turno per vent'anni, hanno curato i loro interessi, smembrato il tessuto industriale, tagliato lo Stato sociale, distrutto l'innovazione e la ricerca. Pdl e pdmenoelle sono vent'anni che ci prendono per il culo e non hanno ancora il pudore di togliersi in modo spontaneo dai coglioni dopo Penati, Tedesco, Dell'Utri, Cuffaro, Monte Paschi di Siena, dopo il Lodo Alfano, lo Scudo Fiscale e cento leggi abominio. Vent'anni senza riuscire a produrre una legge contro la corruzione e contro il conflitto di interessi, vent'anni per trasformare la legge elettorale in una caricatura anticostituzionale, senza mai trovare il tempo (ah, il tempo...) per cambiarla.
I figli di NN vi manderanno a casa, in un modo o nell'altro, il tempo è dalla loro parte. Hanno ricevuto da voi solo promesse e sberleffi, non hanno nulla da perdere, non hanno un lavoro, né una casa, non avranno mai una pensione e non possono neppure immaginare di farsi una famiglia. Vi restituiranno tutto con gli interessi.
 

Cose da conoscere ... ...

Il Movimento5Stelle da dove e come origina.
Rischi e virtù di un movimento autarchico
e antidemocratico
 
Abbiamo potuto vedere, in diretta, questa mattina i grillini, il Movimento5Stelle, nel confronto col presidente del Consiglio incaricato, Pier Luigi Bersani.
Il “grillino” tipo va orgoglioso di una presunta purezza morale (non difficile, oggettivamente, da possedere rispetto ai ladroni dei partiti) e non intende contaminarsi, appunto, con i partiti del ventennio successivo al crolllo della prima repubblica. Quest’atteggiamento per la verità fa a pugni con gli insegnamenti di Macchiavelli e con l’intera saggistica politica che viene somministrata nelle Università Occidentali, secondo cui il politico non può essere solo ed esclusivamente un signor no.
Per capire il successo di Grillo è il caso di considerare alcuni fattori, non tutti nati dallo stato di disagio provocato dalla profonda crisi che ha colpito il Paese in questi ultimi anni e dalla politica di austerità del governo Monti.
Il “grillismo” viene da lontano, nel senso che è l’esito finale della profonda crisi dell’economia nazionale, i cui prodromi sono da ricondursi alle scelte di politica economica compiute nel corso della Prima Repubblica e completati nel corso delle seconda. Tali scelte sono state aggravate dal fatto che la classe politica che le ha assunte e attuate non è riuscita a risolvere il problema del finanziamento della politica in modo corretto, optando per forme di sussistenza che hanno fatto da battistrada ad una crescente corruzione pubblica che ha contaminato col tempo tutti i settori del sistema sociale, sino a trasformare il costo della politica in un peso insopportabile per l’intero paese.
Se le scelte di politica economica dei primi decenni del dopoguerra non hanno dotato il Paese di una struttura produttiva idonea a fornirgli una capacità di confrontarsi sul mercato mondiale e di risolvere il problema annoso del Mezzogiorno, quelle della seconda Repubblica, caratterizzate dalla corsa alla privatizzazione delle proprietà dello Stato che costituivano l’economia pubblica, hanno seriamente compromesso il futuro economico del Paese. Nel contempo, tutte le scelte hanno concorso a creare le condizioni perché, con il sopraggiungere delle crisi a partire dagli anni Settanta (crisi petrolifera prima, del mercato immobiliare americano e dei conti pubblici nazionali dopo) e con la politica di austerità del “governo dei professori”, che ha causato l’aumento della disoccupazione, salisse la protesta e la reazione dell’opinione pubblica contro la presunta e purtroppo visibile inefficienza dei partiti tradizionali.
Grillo ha capitalizzato sul piano elettorale il disagio seguito all’austerità, sfruttando la rabbia e la frustrazione contro la classe politica nazionale ed europea e raccogliendo intorno a sé un consenso molto eterogeneo, ma soprattutto erodendo in modo consistente l’elettorato che tradizionalmente si identificava con la sinistra.
A preoccupare riguardo alla possibilità che il Movimento possa essere coinvolto nella costituzione di un governo stabile per l’Italia è il fatto che Grillo lo considera come fosse una pertinenza del cortile di casa sua.
Anche se Grillo esalta i meriti della “democrazia diretta” realizzata tramite Internet, il Movimento non possiede strutture democratiche. Tutte le decisioni sono prese personalmente dal “padre-padrone”; l’organizzazione è priva di qualsiasi tipo di struttura, per cui non c’è modo di ricondurre il leader ad osservare le decisioni quand’anche fossero prese collettivamente.
Il programma politico del Movimento non prospetta alcun disegno futuro, ma solo una lunga lista di lamentazioni per l’immediato. L’organizzazione dello Stato è considerata, e per certi aspetti è, burocratica, sovradimensionata e costosa; viene prevista, perciò, senza indicare il tipo di Stato che si vorrebbe dare agli Italiani, l’abolizione dei rimborsi elettorali, l’abolizione delle province, l’accorpamento dei comuni sotto i 5.000 abitanti, il perseguimento del risparmio energetico, la riduzione dell’impatto ambientale, l’abolizione delle scatole cinesi in borsa, l’abolizione della legge Biagi sul mercato del lavoro, la riduzione del debito pubblico con forti interventi sui costi dello Stato, l’impedimento dello smantellamento delle industrie alimentari e manifatturiere a prevalente mercato interno, il blocco del ponte sullo stretto e della Tav in Val di Susa e moltissimo altro; scarsa o nessuna attenzione per gli esiti dell’attuazione del programma sui livelli occupazionali e sull’equità distributiva. Su tutto viene posata la frase ad effetto ”la decrescita è bella”.
In generale, il Movimento nel suo programma economico enfatizza gli interessi delle piccole e medie imprese; la sua proposta per rimediare agli esiti indesiderati della globalizzazione non è la sua regolazione, ma il rafforzamento autarchico dello stato-nazione, con la conseguente fuoriuscita dell’Italia dall’area dell’euro.
Alla luce dei propositi elencati nel programma elettorale, della mancata indicazione dei processi attraverso i quali perseguirli e dei prevalenti atteggiamenti assunti dal suo “lider maximo” nelle prime fasi di avvio della nuova legislatura c’è di che preoccuparsi per il pericolo, molto concreto, che il Movimento, anziché favorire la soluzione dei mali del Paese, possa aggravarli e possa finire per esprimere solo una protesta populista, eversiva, reazionaria e xenofoba.

Cose da conoscere ... ...

La nave Italia affonda nel disagio sociale;
la soluzione dei politicanti ? continuiamo
ad indebitarci
 
Ogni giorno mille aziende, fra cui oltre duecento negozi, abbassano le saracinesche per non rialzarle più, con la conseguente drammatica perdita di posti di lavoro.
Gli investitori esteri continuano in queste settimane ad acquistare i nostri titoli pubblici e a darci un po’ di respiro consentendo che si paghino le pensioni e gli stipendi ai pubblici dipendenti. Per questa via continuiamo ovviamente ad indebitarci.
L’Unione europea pare che allenterà leggermente i vincoli di bilancio autorizzandoci ad accrescere ancora per questa via il debito sovrano e conseguentemente di accrescere la nostra spesa pubblica.
Queste poche informazioni danno il senso di un paese allo sbando, dove la produzione diminuisce, il malessere sociale cresce ed invece di porre riparo la classe politica manifesta la propria impotenza indicandoci ancora la strada che inevitabilmente, irrimediabilmente, ci condurrà al disastro definitivo: ancora e sempre indebitamento. Ciò significa vivere da parassiti finchè possiamo, nella consapevolezza che la catastrofe ci attende, è prossima.
1)    Di certo dovrebbe pagare i creditori della pubblica amministrazione come prevede una direttiva comunitaria, per evitare che falliscano non per troppi debiti, ma assurdamente da troppi crediti loro non corrisposti. Questa inevitabile misura servirebbe a supplire, mediante l’immissione di liquidità nel sistema economico, alla carenza di credito che le banche mostrano di non potere soddisfare.
2)    Bruxelles offre la dotazione del Fondo sociale europeo, 6 miliardi di euro per iniziative dei giovani sino al 2020 in aree dell’Unione segnate da tassi di disoccupazione giovanile superiori al 25%, come l’Italia. Sfruttare questa opportunità e tutte le altre dei co-finanziamenti europei.
3)    Per contrastare il dumping contrattuale e il sommerso si dovrebbe introdurre il salario minimo legale.Servirebbe a far emergere il mondo "in nero".
Ma per fare ciò ci vuole un governo autorevole, in grado di intervenire sui privilegi del ceto politico così come su quelli (ancora più grandi!) dei poteri finanziari, dei top-manager e dei boiardi di Stato.
Un governo autorevole in grado di recepire le domande dei cittadini che, con il voto di protesta per Grillo e la penalizzazione di Scelta Civica e, quindi, dell’esecutivo “tecnico” di Mario Monti, hanno espresso il diffuso disagio per la insostenibile pressione fiscale durante l’attuale recessione.
Sono gli statisti, i politici seri che ci mancano a noi italiani.

Ecumenismo. Forse dove Giovanni Paolo II e Benedetto XVI non sono potuti andare, potrà arrivare Francesco: a Mosca

Papa Francesco continua ad attrarre interesse, curiosità e comunque si conferma come grande novità nel panorama delle figure-simbolo.
E' certo che qualcosa si sta muovendo nel campo dell'Ecumenismo, in quel Movimento cioè che punta a riunire i Cristiani delle varie confessioni.
La partecipazione di Bartolomeo I alla messa con la quale Francesco ha dato inizio al suo ministero di vescovo di Roma (era la prima volta che un patriarca ecumenico faceva questo gesto) appare un segnale importante di volontà di riconciliazione tra Ortodossia e Cattolicesimo...
Il patriarca ecumenico, primus inter pares tra i gerarchi delle Chiese ortodosse, partecipando dopo mille anni di separazione fra Roma e Costantinopoli a quella celebrazione ha dato vita ad un fatto simbolico importante.
Certamente sappiamo tutti che il patriarca è lui stesso un simbolo in quanto la Chiesa di cui lui è vescovo, quella dell'antica Costantinopoli, oggi è ridotta al lumicino, in quanto in Turchia la presenza islamica è del tutto maggioritaria e i pochi ortodossi presenti nel paese (e anche gli altri cristiani) vivono la loro fede non senza difficoltà, fino al punto da non poter gestire nemmeno i seminari per la formazione del clero.
Dunque quello di Bartolomeo I è un segnale di apertura, ma oggi l'Ortodossia intesa come massa dei credenti è rappresentata essenzialmente dalla Chiesa russa. Se a Roma accanto al Patriarca Ecumenico ci fosse stato il patriarca di Mosca e di tutte le Russie allora l'evento avrebbe avuto un significato ancora più importante, ovviamente dal punto di vista politico-ecclesiastico; dal punto di vista spirituale certamente ha avuto grande significato  la presenza di Bartolomeo I, che come patriarca di Costantinopoli è simbolicamente rappresentativo di tutta l'Ortodossia, anche se il suo peso reale, dei «numeri», come si usa dire, non è vasto e  rappresentativo.

Bersani. Arriva al binario morto ?

Fra pochi minuti Bersani incontra il Movimento5Stelle per esporre il suo programma. La TV La7 trasmetterà l'incontro in diretta.
La linea del Pd comincia a colorarsi, comunque, di stranezze.
Nel PD si fa largo una strana linea politica, infatti : governo col PdL manco morti, però governo tenuto in vita dal PdL volentierissimo.

Regione Sicilia. Per far quadrare il bilancio di previsione 2013 non si sa che pesci pigliare

Nel preparare il Bilancio 2013 e la Legge di stabilità, l’assessore al bilancio Bianchi continua nelle contorsioni e acrobazie di ogni genere. Tuttavia, se non passerà ai tagli (verosimilmente dolorosi) che taluni osservatori quantificano nella astronomica cifra di 3,6 miliardi, non sarà in condizione di liberare risorse per opere pubbliche, infrastrutture, cantieri e sostegno alle imprese. E senza di questi interventi la Sicilia vedrà peggiorare la propria malattia cronica fatta di recessione e disoccupazione galoppante.
 Sarebbe buona cosa, da subito, che la Legge di stabilità 2013 persegua i tagli degli apparati clientelari quali per esempio le partecipate regionali e comunali (Palermo sotto questo profilo è un disastro), smantelli le Ato, non si retribuiscano i politicanti di tutte le latitudini se non mediante rimborso spese. 

martedì 26 marzo 2013

Franco Battiato. Da Bruxelles spara ... sulle parlamentari

Franco Battiato: "Ci sono troie in giro in Parlamento che farebbero di tutto, dovrebbero aprire un casino". Frase shock in riferimento alla situazione italiana, sparata da Bruxelles, durante un incontro istituzionale al Parlamento europeo.
"Parole volgari e offensive. Respingo nel modo più fermo l'insulto arrivato da Battiato alla dignità del Parlamento", la replica ineccepibile della neopresidente della Camera Laura Boldrini...

Amministrative in Sicilia. L'ipotesi della nuova legge non piace a tutti

"Inaudito che mentre sta per cominciare la partita per il voto nei comuni si cambino le regole del gioco. Un bruttissimo precedente", lo dice Antonello Cracolici del Pd. Che pare non sia l'unico nella coalizione di Crocetta a nutrire forti perplessità su quanto sta accadendo all'Assemblea Regionale, col beneplacito dell'opposizione.

Liberi Consorzi. La legge è conforme alla Costituzione

Il testo della legge che abolisce le Province in Sicilia ed istituisce i liberi consorzi ha passato il vaglio del commissario dello Stato per la Regione Siciliana, Carmelo Aronica.

La regione Sicilia per far quadrare il bilancio 2013 necessita di due miliardi, tra riduzioni dei trasferimenti statali e la voragine finanziaria.

L’8 aprile i documenti contabili per l'esame del bilancio di previsione 2013 dovranno arrivare in Aula a Palazzo dei Normanni per essere approvati entro la fine del mese, quando scadrà l’esercizio provvisorio.
Il governo regionale di Crocetta ha nuovamente escluso il rischio di un default. Questo continuo negare comincia comunque a creare qualche preoccupazione fra gli osservatori.
“Le Commissioni di merito, prima, e la Commissione bilancio, poi, in due settimane e lavorando intensamente, sono chiamate infatti - ha dichiarato il presidente dell’Ars Ardizzone - ad esaminare e definire una delle manovre finanziarie più complesse degli ultimi anni, che lo stesso Governo regionale in questi giorni sta provvedendo ad aggiornare anche con un difficile e complesso confronto con lo Stato”.
Come si sa nello stato in cui si trovano i conti pubblici, non solo regionali, reperire due miliardi grazie alla benevolenza di altri enti non è proprio facile. Inoltre è risaputo che da decenni in Sicilia i soldi pubblici finiscono in tasca di ladroni vestiti con abiti da politicanti. Prova ne è la vicdenda "Formazione" che vede immersi sino al collo Pd e non solo.

Dissero ... ...

FRIEDRICH HEGEL, filosofo
La Storia ci insegna che gli uomini ed i governi non hanno imparato nulla da essa.


PRIMO LEVI, fu scrittore, partigiano, chimico, poeta
I piu', senza memoria e coerenza, oscillano tra le due posizioni-limite, a seconda dell'interlocutore e del momento.

Hanno detto ... ...

ENRICO MENTANA, direttore del TgLa7
Francamente non sono sicuro che la campagna mediatica del presidente Grasso a tutela della sua biografia si concluda con un saldo attivo.

PIETRO GRASSO, presidente del Senato della Repubblica
1) Travaglio ha sporcato la mia carica istituzionale
2) Non ho mai rivelato le mie intuizioni perche' non le posso dimostrare


PIER LUIGI BATTISTI, giornalista del Corriere della Sera
Dire "intuizioni che non possono essere dimostrate" e' terribilmente allusivo, intimidatorio ed arbitrario.
Io lo so che tu sai che io lo so.


VITTORIO ZUCCONI, giornalista
Grasso: "Non rivelo intuizioni che non posso dimostrare". Qui sta la differenza fra la propaganda politica e la coscienza dello Stato.

ILARIA DONADIO, scrittrice
1) Dire "ho intuizioni che non posso dimostrare" e dunque taccio e' segno di serieta' : ci sono quelli che che hanno intuizioni e sputtanano.
2) Se ancora vivessi al paesello e qualcuno mi avesse pagato 'nna gita a Roma sarei venuta anch'io volentieri.


MANIFESTANTE BERLUSCONIANA, arrivata a piazza del Popolo
Io se la gita non la pagava Berlusconi manco mi alzavo dalla sedia. Almeno lui ci paga le gite.

LAURA BOLDRINI, presidente della Camera dei deputati
Il paese si riprendera' quando la figura femminile sara' centrale. quando le donne lavorano la produttivita' aumenta.

BIANCA BERLINGUER, direttore del TgRai3
La classe politica ormai da parecchi anni non e' piu' capace di parlare alla sofferenza della gente.

GIANNI LIOTTA, giornalista e scrittore
Letture di comodo della Storia
1) molti ufficiali francesi "cattivi" a Diem Ben Phu in Vietnam nel 1954 erano stati "buoni" partigiani nella Resistenza ai tedeschi nazisti
2) molti soldati algerini "cattivi" con i colonialisti in Vietnam a Dien Ben Phu nel 1954 furono "buoni" anticolonialisti ad Algeri 1956.
3) molti ufficiali vietnamiti "buoni" col generale Giap contro i francesi nel 1954 furono "cattivi" nella pulizia etnica contro i cattolici.
GIORGIO BENVENUTO, gia' segretario generale Uil
In Italia, l'ex Direttore Generale del Monte dei Paschi, Antonio Vigni ha intascato 5,4 milioni di euro nel 2011, mentre la banca presentava in bilancio 4,6 milioni di perdite.

FRANCO PIZZETTI
, giurista (riferendosi a Giorgio Benvenuto)
Sono cose inamissibili in qualsiasi paese normale

ELVIRA TERRANOVA, giornalista
Ma come, Vittorio Crimi (capogruppo M5S) si vanta di avere tenuto Napolitano "sveglio", e poi che fa ? Si addormenta in Aula.

lunedì 25 marzo 2013

Amministrative. In Sicilia si votera' il 9 e 10 giugno

“Al fine di favorire l’inserimento delle donne nella vita politica e istituzionale e per consentire l’approvazione all’Ars del doppio voto di genere”. Con queste motivazioni il Presidente Crocetta ha dato via libera all’assessore alle Autonomie locali Patrizia Valenti di emettere il relativo decreto e di spostare le elezioni amministrative al 9-10 giugno. 
Stamattina, in prima commissione Affari istituzionali, presieduta dal deputato Marco Forzese, erano stati depositati 25 emendamenti al testo di legge che prevede l’inserimento del doppio voto di genere (che obbliga cioè al voto di un uomo e di una donna pena la nullità del voto espresso) e la doppia scheda per dividere il voto del candidato sindaco da quello delle liste collegate.
 
A norma di legge, fra l’indizione dei comizi elettorali e lo svolgimento delle elezioni devono passare 55 giorni e vista la prossima convocazione dell’aula, per l’8 di aprile, sarebbe stato impossibile approvare la legge di riforma elettorale con la previsione del voto di preferenza per le donne per procedere alle elezioni comunali con il nuovo voto.

Marcello Dell'Utri. Sette anni di carcere


La Corte di Appello di Palermo ha condannato l'ex senatore pdl Marcello Dell'Utri a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa.
Il Pubblico Ministero, Luigi Patronaggio, "siamo soddisfatti. Se chiederemo l'arresto ? non è dato sapere".
Marcello Dell'Utri: "Continua il romanzo criminale ... Dire che ho ancora fiducia è una parola grossa. Sono tranquillo, del resto le cose non le posso cambiare io. Aspetto le prossime puntate di questo romanzo criminale che non poteva finire qui. Non sono contento, non posso esserlo. Spero nella Cassazione. Del resto la vita va avanti, c'è la trattativa e il resto. Il romanzo continua .. Speravo in un'altra sentenza, ma accetto il verdetto".

Agricoltura. Valutazione del rischio e patentino per i trattoristi

ALPA INFORMA
Due recenti circolari del Ministero del lavoro forniscono precisazioni circa la burocrazia da espletare anche per le piccole e piccolissime aziende, sotto ai dieci dipendenti, ai sensi del Dlgs 81/2008
Man mano che trascorrono i mesi entrano in vigore una serie di misure che, di fatto, equiparano il settore agricolo a ogni altro comparto produttivo.
Il Dlgs 81/2008 si applicherà per intero anche alle imprese agricole, senza sconti anche se con qualche semplificazione.
In quest'ottica bisogna considerare le recenti circolari del Ministero del lavoro, ovvero la nota 2583 del 31 gennaio 2013, relativa alla valutazione del rischio, e la circolare 12 dell'11 marzo 2013, per quanto riguarda il patentino per l'uso dell'attrezzatura agricola.
Valutazione del rischio
In base alla nota 2583/2013 i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori possono autocertificare l'avvenuta valutazione del rischio, anziché redigere il vero e proprio DVR, fino al 31 maggio 2013.
Si ricorda che con l'emanazione del decreto interministeriale del 30 novembre 2012 sono state introdotte le nuove procedure standardizzate per la redazione del DVR riferibili ai datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze fino a 10 lavoratori. A partire da 30 giugno 2013, quindi, sarà necessario procedere alla valutazione del rischio secondo le procedure contenute nell'allegato del decreto interministeriale che definiscono il modello di riferimento sulla base del quale effettuare la valutazione dei rischi e il suo aggiornamento.
Patentino per trattori
In attuazione dell'articolo 73 comma 5 del Dlgs 81/2008 sono state stabilite, in sede di Conferenza Stato-Regioni (accordo 22 febbraio 2013), le attrezzature per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione.
I trattori, ma anche altre attrezzature agricole e forestali, come le motoseghe, rientrano in tale casistica, rendendo necessario, a partire dal 12 marzo 2013, l'abilitazione. Non i tutti i casi, però.
La circolare dell'11 marzo 2013 del Ministero del lavoro indica che ai fini della documentazione dell'esperienza nell'uso delle attrezzature è possibile “considerare le seguenti situazioni:
a) nel caso di lavoratore autonomo o datore di lavoro utilizzatore lo stesso può documetare l'esperienza nell'uso delle attrezzature di lavoro attraverso una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del Dpr 445/2000... L'esperienza deve riferirsi ad un periodo di tempo non antecedente a dieci anni. Medesima dichiarazione potrà essere redatta dal titolare dell'impresa agricola per documentare l'esperienza di eventuali collaboratori famigliari
b) nel caso di lavoratore subordinato lo stesso può documentare l'esperienza nell'uso delle attrezzature di lavoro attraverso una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del Dpr 445/2000... Anche in questo caso l'esperienza deve riferirsi ad un periodo di tempo non antecedente a dieci anni.
a cura di Salvatore Sparacio

Hanno detto ... ...

ENRICO MENTANA, direttore del TgLa7
Mercoledì mattina alle 10 Bersani incontra la delegazione M5S.
Capiremo subito: se ci sarà Grillo, il miracolo sarà possibile. Se no, binario morto.
 
FRANCO PIZZETTI, giurista
Si diffondono voci su ulteriore declassamento dell'Italia da Moody's. Siamo sicuri che consumare tempo dilatando la durata della crisi politica sia lusso possibile?
 
PIER LUIGI BERSANI, segretario Pd
 "non si può al mattino annunciare la guerra mondiale e al pomeriggio abbracci. Io sto proponendo una soluzione in cui tutti insieme dobbiamo co-responsabilizzarci. Una situazione che ci impedisce di mettere coperchi in una situazione di urgenza".

Contessa Entellina. Elezioni Amministrative 2013 (n. 5)


Tiziana Musacchia
Non è più tempo di scontri verbali o peggio di rancori fra i cittadini, gli elettori, che si schierano con l'uno o l'altro candidato a sindaco di Contessa Entellina.
Ieri un animato - ma improvvisato- confronto verbale è avvenuto fra Sergio Parrino, sindaco uscente -e nuovamente candidato- con un sostenitore dell'altro candidato, Tiziana Musacchia, all'interno di un locale pubblico.
Nel 2013 i confronti anche appassionati la gente li desidera, tuttavia non su presupposti errati quali sono certamente i rancori bensì sulle idee, i programmi, le visioni del mondo contessioto che verrà.

Sergio Parrino
Se dovesse essere utile, dichiariamo da subito la disponibilità degli spazi di questo Blog ad ospitare comunicazioni, programmi ed idee sia dell'uno che dell'altro candidato, senza distinzione o preferenza alcuna.
Il tutto nella convinzione di volere aiutare gli elettori a poter distinguere le differenze fra gli aspiranti sindaci non negli antichi e superati steccati ma nell'attitudine a saper leggere e soprattutto a costruire il futuro.

25 marzo. Un invito a riflettere sull'uomo

 La liturgia bizantina, ma anche quella romana, il 25 marzo -esattamente nove mesi prima di Natale- si sofferma, o meglio come si usa dire nel linguaggio ecclesiale, fa memoria di un evento che naturale, ordinario, non è.
La Chiesa madre di Contessa Entellina è dedicata all'Annunziata (oltre che a San Nicola). Lo testimonia il mosaico che sovrasta l'entrata centrale della Chiesa.
Non intendiamo addentrarci in un mistero come può essere il messaggio che Maria, a Nazareth, riceve di potere essa divenire madre del Salvatore.  Essa accetta e accettando diviene madre di Dio, madre dei salvati, ossia del popolo dei credenti; segno che Dio non è qualcuno che sta in un qualche posto ma è qui, fra chi lo sa percepire e vedere.
Maria ha in buona sostanza accettato la volontà Eterna, non preoccupandosi delle dicerie che scorrono per le strade del mondo. Ha accettato che "Dio divenisse uomo, perchè l'uomo divenisse dio", ossia eterno.
Il 25 marzo è un invito a pensare il "mistero della salvezza" dell'uomo.
Qui comincia il Cristianesimo: Dio che diventa uomo. L'uomo che diventa eterno. 
 

Hanno detto ... ...

ANTONIO POLITO, editorialista del Corriere della Sera
Pd dice che non vuole prendersi anche il Colle (=Quirinale). Il Pdl dice che vuole solo il Colle. Allora?
 
Marcello Dell'Utri, già parlamentare pdl
entrando al bunker di Palermo prima della sentenza: sono in fibrillazion

domenica 24 marzo 2013

Mamma Regione. I politicanti si sono fatti i "bagni" con i soldi della Formazione

Il re della formazione in Sicilia
-on.le Francantonio Genovese del Pd-
L'Italia, e la Sicilia con essa, affonda eppure dall'analisi dei dati degli Enti di Formazione sotto accertamenti viene fuori che mamma Regione ha pagato, nelle situazioni limite, 120 mila euro mila per formare un solo allievo.
Cifre record, con cui si sarebbe potuta pagare la retta, e chissà per quante persone, nelle migliori Università del pianeta.
 
VERGOGNA !!
Nonostante le ruberie di denaro con i sacchi caricati sui Tir, nessun politico finisce in galera. E come potrebbe finire in galera un politico ? tirerebbe fuori l'elenco dei compari e l'isola resterebbe senza politici, poi dovremmo importarli onesti dalla Germania.

Contessa Entellina. Elezioni Amministrative 2013 (n. 4)

Tiziana Musacchia
dovrebbe essere la candidata sindaco
Filoni politico-culturali di varie ispirazioni si sono ritrovati in queste settimane in una alleanza con finalità amministrative. L'obiettivo è quello di definire un programma che possa riscuotere il consenso elettorale nelle consultazioni di fine maggio per dare una nuova direzione al Comune di Contessa Entellina dopo gli ultimi anni di gestione Parrino.
 
 
 

Dissero ...

Don Milani: "non dobbiamo aver paura di sporcarci le mani. A che servirà averle pulite, se le avremo tenute in tasca?

Contessa Entellina. Grande e Santa Settimana secondo il rito bizantino


sabato 23 marzo 2013

Hanno detto ... ...

NINO RIZZO NERVO, giornalista
Vedo che c'e' molto ottimismo in giro.Sembra che per superare la crisi sia sufficiente eliminare le auto blu.
 
ALL'INTERNO DEL M5S: sale il malumore, 20 senatori alle trattative col Pd
1) Un senatore M5S: «Molti non parlano per paura. Ma il giorno della fiducia non escluderei sorprese. Avete letto quello che dice Crocetta? Beh, ha ragione»
2)  Crocetta, il governatore dell’Isola, a proposito di un sostegno Cinque Stelle a Bersani commenta: «Se Bersani presenta un programma di grande rinnovamento e ci sono punti condivisi, non capisco perché i grillini pretestuosamente debbano dire di no. Conosco molti deputati e senatori M5S che non condividono la scelta dell’Aventino». 
3) Sen Di Maio, «Bersani premier? Di sicuro non avrà il nostro appoggio».
4) On.le Lombardi. «Se Bersani chiede un incontro gli diciamo no in diretta streaming».
 
5) Sono una ventina i cittadini-parlamentari (secondo La Stampa) non più in grado di capire come si potrà affrontare la prossima battaglia emotiva senza prendere le distanze dalla stella polare genovese. «Perché Grillo ci tratta così?».

Piana degli Albanesi. Valorizzare museo civico e catino absidale affrescato da P. Novelli

FAI - Fondo Ambiente ItalianoPiana degli Albanesi
COMUNICATO STAMPA
Piana degli Albanesi: la giornata del FAI per valorizzare museo civico e catino absidale affrescato da P. Novelli
Domenica 24 Marzo anche a Piana degli Albanesi si svolgerà“La giornata di Primavera” organizzate dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). Il Museo e la Cattedrale di Piana rientreranno nei 700 luoghi meravigliosi aperti e valorizzati in tutta Italia. Per la manifestazione sarà possibile visitare presso il Museo Civico, l’Erbario ostensivo della R.N.O. Serre della Pizzuta, i preziosi costumi tradizionali femminili con i suoi preziosi ricami e gioielli, le Icone e la stanza dedicata all’eccidio di Portella della Ginestra; la punta di diamante della giornata sarà però la visita speciale del catino absidale affrescato da P. Novelli ubicato presso la Cattedrale di San Demetrio Megalomartire.
Per la realizzazione della Manifestazione ruolo fondamentale ha avuto l’Istituto Comprensivo Statale, i cui alunni faranno da ciceroni per l’intera giornata. Il responsabile locale del FAI Salvatore Vasotti - si dice entusiasta per lo straordinario lavoro svolto dai volontari e dagli operatori del settore che hanno sostenuto questa iniziativa, stravolgendo e risistemando il sito museale abbandonato all’incuria, aggiungendo che sarà una giornata fantastica finalizzata alla valorizzazione delle bellezze del nostro paese, un nuovo inizio per far si che le attrattive di Piana abbiano la rilevanza regionale e nazionale che meritano-.
La giornata è stata realizzata anche all’aiuto dell’Eparchia e della Presidenza del Consiglio Comunale ed è stata sostenuta dall’Amministrazione Comunale.
Piana degli Albanesi , 22 Marzo 2013
Il Responsabile Salvatore Vasotti

Cose da conoscere ... ...

 "Emigrare" non e' sempre sinonimo di
"non amare", come "restare"
non lo e' di "amare".
 I siciliani, le persone perbene, generalmente sono fortemente sfiduciate: si allontanano dalla politica, non credono nell'imparzialita' delle istituzioni e assistono giorno dopo giorno allo scadere della qualità dei servizi pubblici, non vedono per i loro figli prospettive di inserimento nel mondo del lavoro.
La gran parte dei siciliani pensa al domani con pessimismo, agli ideali dei vent’anni e' subentrata la concretezza dei nostri giorni. Ormai si sa come va il mondo, nulla o ben poco cambia in questa terra con i Crocetta o senza i Crocetta. Questa è la frase ricorrente che esce da molte bocche dei siciliani investiti dalla delusione cocente, pensando a quanto entusiasmo avevano infuso e a quante battaglie avevano combattuto in nome del giusto, del vero, dell'auspicata ma utopistica societa' socialista degli eguali.
Oggi manca l'ottimismo e se il futuro non viene affrontato con ottimismo esso non crea stimoli, per migliorarsi, per fare di più.
Oggi nel panorama della vita in Sicilia manca questo stimolo, manca la voglia di raggiungere obiettivi ed inevitabilmente sopraggiunge l’appiattimento culturale e quello morale. Oggi tanti siciliani, almeno tanti fra quanti conosciamo, sono esattamente a questo punto. I giovani emigrano e ricevono le giuste ricompense lontano dalla loro terra; pochi restano qui disposti a resistere strenuamente alle difficoltà.
Chi resta deve peraltro confrontarsi quotidianamente con la mediocrità dominante in qualunque settore e ne subisce la demoralizzazione; il vuoto di senso gli si amplifica sempre più tutt'attorno. 
In Sicilia ad essere penalizzati sono i migliori, chi ha una mente pensante, perche' proprio costoro devono cedere il passo a favore degli arrampicatori sociali e spesso, almeno in taluni ambienti, ai prepotenti. Nelle professioni va avanti chi conosce chi, a prescindere dalla capacità e dalla competenza. Ci sono in Sicilia tante  teste pensanti, intelligenze lucide e forti legate alle proprie radici che vogliono crescere e svilupparsi nella propria terra, convinte che si possa fare ancora qualcosa di buono. Sono persone davvero in gamba e accettano di vivere osteggiate dall’ambiente circostante. Da noi, in Sicilia, chi non sa, non vuole competere con chi sa e chi è incapace non vuole convivere con chi è capace poiché ciò sottolineerebbe la propria incapacità. Pertanto da noi, in Sicilia, ad essere isolati sono i bravi, gli entusiasti, i fiduciosi, fino a farli scomparire del tutto.

Esiste, e come se esiste, gente convinta che si possa invertire la rotta, che ad essere emarginati non debbano essere i migliori bensi' i mediocri, i peggiori ed i prepotenti, convinta che il dominante vuoto di senso che si coglie nella societa' civile debba e possa essere sostituito dal pieno della vita.


venerdì 22 marzo 2013

Hanno detto ... ...

ROSARIO  CROCETTA, presidente della Regione Sicilia
La Regione ha riscontrato irregolarita' su 43 enti di formazione: costi gonfiati ad arte. Faremo pulizia
FERRUCCIO DE BARTOLI direttore Corriere della sera
Un incarico esplorativo con un invito a parlare con tutti e a non escludere larghe intese sulle riforme. Acrobatico.
CLAUDIO PETRUCCIOLI, già Presidente Cda Rai
Napolitano: " Bersani: mi riferirà sull'esito della verifica appena possibile". E' detto tutto qui
(intende dire che fra poche settimane Napolitano scade da Presidente della Repubblica)