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giovedì 31 gennaio 2013

Assemblea Regionale Siciliana. Impegni fra DPEF (Documento di Programmazione Economico Finanziaria)

Nella seduta di martedi' sera il presidente Ardizzone ha dovuto prendere atto che in Aula mancava il numero legale.
Il M5S che finora aveva assecondato la linea aperturista di Crocetta ha voluto mostrare, in vista delle elezioni politiche, di non potere solamente condividere "annunci" senza la conseguenti atti di  concretezza.
In Sicilia tutto cambia al fine di
lasciare immutata la realtà.
I deputati vengono corrotti allo stesso
modo in cui accadeva secoli e decenni fà
Tutti i giornali danno la sensazione che questa mattina il governo Crocetta in Aula si presentera' con una maggioranza piu' o meno ufficializzata, seppure non conquistata nelle urne.  Le opposizioni hanno infatti denunciato lo svolgimento in questi giorni del "mercato delle vacche", ossia l'acquisto -con promesse di posti di governo e sottogoverno- di uno schieramento ai danni di un altro di "deputati". Si, in Sicilia i deputati "dalle forti motivazioni politiche" si offrono al miglior offerente ed in effetti -in appena tre mesi dalle elezioni regionali- ben otto deputati hanno cambiato casacca; segno di grande rispetto per gli elettori che li hanno votati.
Pare che  all’Ars potrebbe nascere, non si capisce se adesso o nel dopo elezioni politiche, un nuovo gruppo parlamentare. Ne farebbero parte i quattro deputati ex Movimento del Territorio (Alice Anselmo, Marcello Greco, Salvatore Lo Giudice e Gianfranco Vullo), i due onorevoli fuoriusciti da Grande Sud (Michele Cimino ed Edy Tamajo), Riccardo Savona al momento transitato al gruppo Misto, Giuseppe Picciolo e Pino Federico del Pds-Mpa. Il tutto sotto l'egida di un ex ministro della Prima Repubblica (Cardinale) e per sostenere il governo di Crocetta.

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