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lunedì 4 luglio 2011

A distanza di giorni dalla deliberazione del Consiglio dei Ministri sulla manovra gli italiani conoscono solo indiscrezioni

Pochi ancora dispongono del testo definitivo della manovra di risanamento delle finanze pubbliche.
Sappiamo comunque che è stato deciso di bloccare la rivalutazione delle pensioni, ma non solo dai livelli d'«oro» (otto volte la minima). La misura prevista dal Governo, precisa l'Inps, riguarderà 4,4 milioni di pensionati sui 16 milioni complessivi. Cioè un pensionato su quattro.
Sappiamo che il superbollo colpirà le auto sopra i 225 kw. E sapiamo anche che i tagli della politica perora non si fanno perchè sono stati rinviati ai prossimi anni.
Non poteva essere che così: i pensionati pagano da subito ed i parassiti che ci governano continueranno a "succhiare sangue".
L'Italia non dispone purtroppo di uomini di stato da parecchi decenni. Berlusconi, si sa fa gli affari suoi, e gli uomini di Bersani, nei vari comparti (trasporti, regioni etc.) di tanto in tanto finiscono in galera perchè scoperti a "mangiare il cacio".
L'Italia dei ladri è davanti a noi.
Ma torniamo alla "manovra".
Si dice che la manovra sia di 47 miliardi di euro.
Si dice perchè ancora sulla Gazzetta Ufficiale non è stato pubblicato nulla.
Da giorni spuntano continuamente nuovi dettagli. Eccone alcuni:
IRAP BANCHE. Aumenta dello 0,75% l'imposta per le attività produttive (Irap) sulle banche. Mentre per gli intermediari finanziari l'imposta di bollo sui dossier titoli passa da 34,2 a 120 euro l'anno.
RIVALUTAZIONI PENSIONI, FINO A 1.428 EURO AL 100%. L'Inps precisa che le pensioni più basse, fino a 3 volte il minimo, ovvero fino a un importo di 1.428 euro mensili, sono rivalutate al 100%.
Le pensioni tra 3 e 5 volte il minimo - nello scaglione tra 1.428 e 2.380 euro mensili - saranno rivalutate al 100% nella fascia fino a 1.428 e al 45% nella fascia fino a 2.380.
Le pensioni oltre 5 volte il minimo - ovvero superiori a 2.380 euro mensili - saranno rivalutare al 100% nella fascia fino a 1.428 euro, al 45% nella fascia da 1.428 a 2.380 e solo nella quota superiore a 2.380 euro mensili non avranno rivalutazione.
I pensionati interessati alla misura saranno 4,4 milioni.
SUPERBOLLO SU BOLIDE. Sono 418 i modelli di auto che, disponendo di un motore che eroga una potenza da 225 kW in su, saranno soggette al nuovo superbollo. si tratta di modelli con potenza superiore ai 301,7 Cv appartenenti dunque nella quasi totalità ai segmenti delle berline di lusso, delle sportive e dei grandi Suv.
TAGLI POLITICA RINVIATI?. Non è ancora chiaro se nel testo definitivo del decreto i tagli ci saranno o meno. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha detto che i tagli (ad esempio sui compensi o sulle auto e voli blu) partiranno subito. Ma nelle ultime bozze della manovra circolate non ce ne era traccia. Tra le novità del testo anche il taglio sulle autorità indipendenti, persino quella sull'Acqua che, istituita dal decreto Sviluppo, non è ancora neanche nata.
NIENTE STOP SU QUOTE LATTE. Interviene il ministro delle Politiche agricole per spiegare che «le norme inserite nel decreto della manovra non interrompono l'azione di recupero delle multe sulle quote latte già avviate da Equitalia. Le disposizioni prevedono soltanto il trasferimento delle cartelle esattoriali ad Agea».
SANITA', 500 EURO A FAMIGLIA. Secondo Federico Spandonaro, coordinatore Ceis Sanità della facoltà di Economia dell'Università Tor Vergata di Roma, le misure sulla Sanità (che non riguardano direttamente i siciliani, a motivo dell'autonomia regionale) potrebbero costare 500 euro l'anno a famiglia.

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