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giovedì 10 febbraio 2011

Due cantieri di lavoro per superare l'attuale difficile momento socio-economico: in Municipio si tarda sulla tabellina di marcia

Il ritardo con cui l'Amminiostrazione comunale si accinge ad avviare i due cantieri regionali di lavoro voluti dall'Assessorato Regionale alle Famiglie e alle politiche Sociale, col fine di alleviare l'attuale difficile congiuntura socio-economica, è dovuto al fatto che non ci si era reso conto (in Municipio) che per avviare i lavoratori disoccupati bisognava avviare le procedure di prevenzione attinenti la sicurezza nei posti di lavoro. In pratica il sindaco, e ancora peggio chi per lui, non aveva immaginato dallo scorso dicembre, quando sono pervenuti i decreti di avvio, che occorreva procedere:
A) Alla formazione di primo accesso in cantiere degli operai, somministrando obbligatoriamente ai lavoratori un "corso";
B) All'informazione, all'addestramento degli stessi lavoratori e all'affidamento della gestione sulla sicurezza.
C) Alla consegna, prima dell'avvio al lavoro, delle dotazioni "DPI" di prevenzione (scarpe antinfortunistiche, etc.... )
D) Istituire il servizio di "Sorveglianza Sanitaria" (Medico competente, Visita medica preventiva, ...rilascio idoneità, tenuta cartella sanitaria).
In Municipio di questi inadempimenti (che non sono marginali) si sono accorti solamente il 3 febbraio scorso. Da qui l'urgente richiesta del Sindaco Sergio Parrino all'Assessorato di una prorogare l'avvio dei due cantieri di 60 giorni sui precedenti tempi prescritti:
1. Sistemazione e pavimentazione della via Lala - I° stralcio
2. Sistemazione e pavimentazione della Via Marsala - I° stralcio
Ci auguriamo non si scordino ancora altri adempimenti.

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